Interessante evento presso la sede dell’IILA su “Cooperazione Internazionale nel settore dell’idrogeno verde: opportunità commerciali e di sviluppo tra Italia e America Latina”, attività realizzata nell’ambito del Progetto IILA “Economia Circolare e Città Verdi” finanziato dalla DGCS-MAECI, e dedicata a funzionari del settore pubblico e operatori del settore privato dei paesi membri dell’Organizzazione. L’iniziativa ha rappresentato un apprezzato spazio di condivisione e networking per esplorare le più che significative potenzialità di cooperazione tra Italia e America Latina  nel settore dell’idrogeno verde e dell’energia rinnovabile in generale. Ad aprire i lavori la Segretario Generale dell’IILA, Antonella Cavallari, il Direttore Generale per la promozione del Sistema Paese del MAECI, Mauro Battocchi e il Viceministro per l’Industria, l’Energia e il Settore Minerario dell’Uruguay, Walter Verri.

La Segretario Cavallari, sottolineando la piena e consueta disponibilità dell’IILA ad accompagnare iniziative miranti a rafforzare le sinergie tra Italia, Europa e America Latina, ha ricordato l’enorme disponibilità di energie rinnovabili nel continente latino-americano, dove molti paesi hanno una matrice energetica vicina al 100% di utilizzo di fonti di energia alternative ai combustibili fossili, e il conseguente vantaggio comparativo per produrre idrogeno verde a prezzi convenienti. A fronte di ciò, ha evidenziato Cavallari, l’Italia, e l’Europa più in generale, è all’avanguardia nell’indispensabile processo di ricerca e innovazione tecnologica nonché nella produzione dei componenti fondamentali di tutta la catena di produzione. Si tratta quindi di favorire questo virtuoso processo di integrazione e l’IILA intende contribuirvi favorendo la reciproca conoscenza delle strategie nazionali che ciascuno sta adottando per ridurre le emissioni di carbonio attraverso l’idrogeno verde. Tra i più avanzati: Cile, Uruguay, Brasile, Colombia.  Il Direttore Generale per la promozione del Sistema Paese del MAECI, Mauro Battocchi, ha assicurato il forte impegno in questa azione di avvicinamento del governo italiano e della Direzione Generale da lui diretta, perfettamente consapevoli della complementarietà delle economie latinoamericane e italiana, valorizzando da un lato le grandissime capacità dell’industria italiana della filiera, dalla produzione di elettrolizzatori alla componentistica specializzata, e dall’altro dando atto del grande sforzo che i paesi latinoamericani stanno facendo per creare condizioni adeguate agli investimenti europei.

Il Viceministro uruguaiano dell’Industria, Walter  Verri ha ripercorso la road map che ha portato l’Uruguay ad essere uno dei paesi al mondo con la più alta percentuale di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili e un “laboratorio virtuoso” dove poter utilmente sperimentare forme di collaborazione reciprocamente vantaggiose. “La cooperazione internazionale in questo settore – ha sottolineato il Viceministro – è fondamentale, non dimenticando che l’America Latina è la regione che più usa energie rinnovabili e quindi meno emissioni produce, ma che più soffre gli effetti del cambiamento climatico”.

Di grande interesse e rilevanza i successivi interventi che hanno offerto al qualificato pubblico informazioni dettagliate e aggiornate: Alberto De Paoli, Direttore Rest of the World di ENEL, gigante del settore energia da oltre vent’anni molto presente in America latina dove ha scommesso in particolare sulle rinnovabili da ultimo realizzando un impianto modello in Cile di grandissimo interesse; Giorgio Graditi, Direttore Generale di ENEA, responsabile dell’attuazione di rilevantissimi progetti nel campo della ricerca di nuovi sistemi di produzione, stoccaggio e trasporto dell’idrogeno verde; Marco Ravazzolo, Direttore Politiche dell’Ambiente, l’Energia e la Mobilità di Confindustria, che ha aggiunto all’indispensabile alleanza pubblico-privato la voce dell’industria  e Lidia Armelao, Direttore del Dipartimento Scienze Chimiche e Tecnologie dei Materiali del CNR, che ha efficacemente illustrato lo stato dell’arte in materia di studi sulla produzione dei numerosi tipi di idrogeno e le prospettive per un deciso incremento di quello verde. Uno stimolante dibattito tra i presenti e una colazione di networking hanno concluso la proficua mattinata.

Le attività sono proseguite nel pomeriggio con una visita tecnica al Centro Ricerche ENEA Casaccia, dove la delegazione latinoamericana, composta dai responsabili delle istituzioni nazionali competenti per lo sviluppo di energie alternative e idrogeno verde in particolare, ha potuto approfondire la conoscenza dei laboratori, di alcune iniziative specifiche e più in generale l’esemplare attività di ricerca e innovazione che ENEA sta svolgendo sull’idrogeno e l’energia solare.

La delegazione IILA – composta da rappresentanti provenienti da Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Honduras, Paraguay, Repubblica Dominicana e Uruguay – proseguirà le attività nei prossimi giorni presso la Fiera KEY – The Energy Transition Expo di Rimini, dove IILA sarà presente con un proprio stand istituzionale (Pad. B2 – N. 025) e organizza un importante evento il 29 febbraio alle 16:15 nella Hydrogen Arena (Pad. B2), dal titolo “Idrogeno Verde: strategie nazionali e opportunità di collaborazione con i Paesi dell’America Latina”.