Nel contesto della COP28 di Dubai, i 22 paesi della Comunità Iberoamericana hanno approvato un Comunicato Speciale sul Cambiamento Climatico. Il documento, composto da 18 punti, rappresenta il primo testo condiviso dall’Organizzazione nel contesto di una Conferenza sul Clima e ha l’obiettivo di mettere in luce l’importante ruolo che ricopre la regione nella lotta alla crisi climatica.

Nel documento viene ribadito l’impegno dei Paesi firmatari – coerentemente con la Carta Medioambiental Latinoamericana del 2023 – nei confronti di varie sfide globali come la perdita di biodiversità, la desertificazione, la siccità e l’inquinamento causato dalle plastiche. Si afferma inoltre la determinazione a promuovere soluzioni concrete per garantire l’integrità di tutti gli ecosistemi e si richiede alla comunità internazionale di assicurare tutti i possibili sforzi per limitare l’aumento medio della temperatura globale a 1.5 °C, rispetto ai livelli preindustriali.

Particolare attenzione viene rivolta anche agli effetti diretti nei paesi della Comunità, in particolare per la popolazione più vulnerabile (compresi gli indigeni). In questo senso, si sottolinea, tra le altre cose, la necessità di rispettare gli impegni finanziari a lungo termine stabiliti dall’Accordo di Parigi a favore dei Paesi in via di sviluppo e si riconosce l’importanza di rafforzare politiche climatiche sensibili alle questioni di genere.