Negli ultimi anni, i cittadini italiani attribuiscono sempre maggiore rilevanza ai temi della sostenibilità, mostrandosi più informati e consapevoli, nonché disponibili a mettere in discussione abitudini consolidate e stili di vita.

La ricerca svolta da Ipsos e Fondazione Symbola a marzo 2024 ha evidenziato i tre elementi che spingono i cittadini verso una maggiore attenzione alla sostenibilità: qualità (70,3%), paura (22%), etica (7,7%). Da questi risultati si percepisce una svolta culturale, dove il prodotto sostenibile non è più sinonimo di scarsa qualità.

Il rapporto di quest’anno ha inoltre approfondito il settore della metallurgica-acciaio e quello dei viaggi e turismo. Per ciò che riguarda il primo, il cittadino è consapevole della diffusione dell’acciaio, sia come materiale produttivo, che nella vita quotidiana sottoforma di diversi oggetti di uso comune, e il 34% di essi riconosce lo sforzo delle imprese del settore in termini di sostenibilità, nonostante ritengano che potrebbero fare di più. In questo ambito, la sostenibilità è associata alla qualità in termini di sicurezza dei lavoratori (44%), investimento in ricerca e sviluppo (42%) e presenza di certificazioni ambientali (42%).

Il settore del turismo-viaggi viene inteso dai cittadini come un insieme di molteplici attori: strutture ricettive, mezzi di trasporto, navi da crociera e tour operator. Più del 60% degli italiani si considera un consumatore etico e responsabile nell’ambito del turismo, ritenendo che la sostenibilità sia sinonimo di qualità quando vi è rispetto delle comunità locali (36%), dei lavoratori (32%) e dell’ambiente (32%).